

In queste ultime settimane del 2020 siamo lieti di aver definito una partnership con una nota società inglese di consulenza, Accellerated Improvement UK, attiva in progetti internazionali di Riorganizzazione ed Ottimizzazione.
Leader nello sviluppo di programmi di Leadership, Coaching, Coinvolgimento delle Persone, People Engagement, Lean Trasformation, Operational Excellence.
Sistemi di Leadership Standard Work LSW , Cambiamento e Trasformazione Culturale.
Tra le aziende clienti di Accellerated Improvement vi sono note società global leader nel proprio settore come: Coca Cola, BP, Johnson & Johnson, Rolls-Royce, Novartis, Carlisle, GSK.
L’opportunità di poter collaborare con questa società internazionale oltre ad essere un ulteriore segno delle nostre buone pratiche operative ci darà modo di poter sviluppare progetti su più ampia scala e acquisire nuovo competenze professionali.
Ringraziamo Accellerated Improvement ed il suo Ceo, Frank Devine per questa importante opportunità.
www.accelleratedimprovement.co.uk
Un Facilitatore aiuta, affianca le persone ad acquisire competenze e comportamenti corretti, stimola a riflettere e fare domande.
Agisce sia a livello di gruppo che singolarmente, relativamente ad un piano personale.
All’interno di un’azienda uno dei ruoli più adatto a svolgere l’attività del facilitatore è il Lean Specialist, chi si occupa quotidianamente di Miglioramento Continuo, di confronto trasversale con le persone, di condivisione di attività, di presenza costante nei meeting, può essere la persona giusta.
Nell’efficacia di una riunione, di un meeting, la presenza di un facilitatore è fondamentale, il suo compito è smorzare ogni tipo di tensione tra i partecipanti all’incontro, riflettendo sugli altri le domande, ed evitando di rispondere direttamente.
Un Facilitatore Lean avrebbe inoltre la visione di insieme su quello che sono le regole del coinvolgimento, e le tecniche del miglioramento.
Ma quali attitudini, quali competenze, dovrebbe avere?
Di seguito riassumiamo una serie di tecniche insite in un Facilitatore:
In ognuna di queste tecniche risiedono una serie di regole da applicare, un esempio sulla prima tecnica, Sviluppare Partecipazione, sono:
Domande aperte a tempo
Attendere 10 secondi per rispondere alla domanda
Rinforzare il contributo verbale e non verbale (facendo degli esempi)
Rimandare al gruppo
Mantenere e incoraggiare una maggiore auto stima
Far votare
Utilizzare il body language per indietreggiare e arrivare al gruppo
Consulenza Lean Manufacturing, Lean Production, Lean Office. Applicazione metodologie WCM, Operational Excellence, Lean Start Up.
Lean Assessment, workshop 5S, Kaizen, Analisi Tempi e Metodi.
Industria 4.0: definizione road map per poter evolvere in una Smart Enterprise, ottenimento delle informazioni necessarie per cogliere le agevolazioni legate al Decreto Industria 4.0.
Più che Manager della Lean c’è necessità di creare Facilitatori della Lean, figure preparate nella gestione di un gruppo, abili nell’utilizzo di tecniche motivazionali e di coaching.
Capaci di far emergere problematiche e di proporre l’applicazione di metodologie di Problem Solving.
Saper gestire fasi di contrasto.
Applicare una metodologia, una tecnica, mappare un processo, ridurre attività a non valore, avrà un bassissimo impatto se non si è in grado di aiutare a disegnare un percorso di cambiamento a medio lungo termine.